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	<title>Articoli su tema Benessere | SaluteNews</title>
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	<title>Articoli su tema Benessere | SaluteNews</title>
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		<title>Integratori naturali: cosa sono, tipologie, vantaggi</title>
		<link>https://salutenews.it/integratori-naturali-cosa-sono-tipologie-vantaggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2022 19:15:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli integratori naturali sono composti non sintetici che possono essere assunti per trattare un&#8217;ampia gamma di problemi di salute. Se utilizzati nelle dosi consigliate, gli integratori naturali possono migliorare il benessere generale, contribuire a ridurre il rischio di alcune malattie e favorire prestazioni fisiche ottimali. Cosa sapere sugli integratori naturali Molti ritengono che gli integratori &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gli <strong>integratori naturali</strong> sono composti non sintetici che possono essere assunti per trattare un&#8217;ampia gamma di problemi di salute. Se utilizzati nelle dosi consigliate, gli integratori naturali possono migliorare il benessere generale, contribuire a ridurre il rischio di alcune malattie e favorire prestazioni fisiche ottimali.</p>



<h2>Cosa sapere sugli integratori naturali</h2>



<p>Molti ritengono che gli integratori naturali siano più sicuri dei trattamenti farmacologici. Tuttavia, la sicurezza di tutti i farmaci è attentamente valutata dalla <em>Food and Drug Administration</em> (FDA). Gli integratori naturali spesso contengono ingredienti che non sono stati approvati dalla FDA per l&#8217;uso nell&#8217;uomo. Di conseguenza, questi prodotti possono comportare un <strong>rischio di effetti collaterali</strong> o <strong>interazioni con altri farmaci</strong> che si stanno assumendo.</p>



<p>Un altro fattore importante da considerare nella scelta degli integratori naturali è il loro <strong>livello di purezza</strong>. Alcune aziende possono utilizzare ingredienti più economici nel tentativo di ridurre i costi. Questi ingredienti di qualità inferiore possono causare effetti collaterali indesiderati o interagire male con altri farmaci che si stanno assumendo.</p>



<h2>Le tipologie di integratori naturali </h2>



<p>Esistono diversi <strong>tipi di integratori naturali</strong> e ognuno di essi può avere un effetto diverso sull&#8217;organismo. Alcune vitamine, minerali ed erbe possono aiutare l&#8217;energia e l&#8217;umore, mentre altre possono aiutare la digestione e la perdita di peso. Il corpo è composto da molti sistemi diversi e ha bisogno di una serie di nutrienti per funzionare correttamente. Molte persone assumono un <strong>multivitaminico </strong>per assicurarsi di <strong>assumere tutti i nutrienti necessari</strong>. Inoltre, alcune vitamine possono essere assunte sotto forma di integratori, in modo da essere facilmente reperibili in qualsiasi parte del mondo.</p>



<h2>Quando assumere gli integratori naturali? </h2>



<p>Se volete assumere integratori naturali, ci sono alcune cose che dovete sapere. Innanzitutto, è bene iniziare a prenderli in modo responsabile. Gli alimenti contengono molti nutrienti e minerali, quindi non è necessario integrarli continuamente. Tuttavia, se la vostra dieta non è molto sana, potreste aver bisogno di iniziare ad assumere integratori. </p>



<p>In secondo luogo, bisogna avere pazienza. La maggior parte delle persone che assumono integratori li prende per molto tempo prima di <strong>vedere dei risultati</strong>. Assicuratevi quindi di dare al vostro corpo il tempo di adattarsi e di raccogliere i benefici dei nutrienti. In terzo luogo, è importante <strong>assumere la giusta quantità di integratori in base alla propria corporatura e alla propria situazione</strong>. Assumere una quantità eccessiva non vi aiuterà e nemmeno una quantità troppo bassa funzionerà.</p>



<h2>I vantaggi degli integratori naturali </h2>



<p>Gli integratori naturali sono un ottimo modo per migliorare la salute e il benessere. Possono aiutare a <strong>prevenire o trattare diverse patologie</strong>. Molti integratori naturali sono anche sicuri ed efficaci. Tuttavia, non tutti gli integratori naturali possono essere definiti tali. Alcuni possono avere effetti collaterali o interagire con altri farmaci. Devono essere utilizzati solo sotto la guida di un operatore sanitario qualificato.</p>



<p>Prima di assumere qualsiasi integratore naturale, è bene <strong>parlarne con il proprio medico</strong>. Gli integratori naturali possono interagire con alcuni farmaci e causare gravi effetti collaterali. Gli operatori sanitari devono sapere quali integratori naturali si assumono, in modo da poter monitorare le condizioni del paziente e adeguare il trattamento in base alle necessità. Gli integratori naturali non sono sempre sicuri da assumere con determinati alimenti, bevande o farmaci. Inoltre, <strong>devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini</strong>.</p>
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		<title>Esercizi di resistenza: il rimedio per il diabete</title>
		<link>https://salutenews.it/esercizi-resistenza-rimedio-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2022 11:25:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://salutenews.it/un-semplice-rimedio-per-il-diabete-una-regolare-dose-di-esercizi-di-resistenza/</guid>

					<description><![CDATA[Cosa sono gli esercizi di resistenza e perché si propongono come un rimedio efficace per il diabete? Uno studio ha evidenziato alcuni fattori positivi per la prevenzione e la lotta al diabete, che include un programma specifico di allenamento e un regime salutare sano. Lo studio sugli esercizi di resistenza contro il diabete In uno &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa sono gli <strong>esercizi di resistenza</strong> e perché si propongono come un <strong>rimedio efficace per il diabete</strong>? Uno studio ha evidenziato alcuni fattori positivi per la prevenzione e la lotta al diabete, che include un programma specifico di allenamento e un regime salutare sano.</p>
<h2>Lo studio sugli esercizi di resistenza contro il diabete</h2>
<p>In uno studio durato 6 mesi condotto su 36 persone di età compresa tra i 60 e 80 anni, i ricercatori Australiani hanno rilevato che quelli che avevano seguito una <strong>dieta salutare</strong> ed eseguito un <strong>programma di sollevamento pesi</strong> avevano avuto un <strong>abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue</strong> tre volte maggiore rispetto a quelli che avevano semplicemente seguito una dieta alimentare, gli stessi benefici in pratica che si ottengono utilizzando medicinali per il diabete. In più, i soggetti dello studio avevano perso una moderata quantità di grasso corporeo.</p>
<p>“I muscoli sono i principali luoghi di rimozione dello zucchero circolante nel sangue”, afferma il capo ricercatore Dr. David Dunstan. Poiché perdiamo muscoli con l’invecchiamento, ricostruirli con un programma di esercizi di resistenza (come il sollevamento peso) è molto importante per gli adulti più anziani e con diabete, sebbene il Dr Dunstan sottolinea che “le persone di tutte le età e di ogni costituzione fisica possono beneficiare da esercizi di resistenza fisica”.</p>
<p>La ricerca dimostra anche che <strong>l’esercizio di resistenza promuove la buona salute del cuore nelle persone con diabete</strong>: questo rappresenta un beneficio importante poiché il diabete di tipo 2 può raddoppiare o quadruplicare il rischio di sviluppare malattie cardiache.</p>
<p>I partecipanti dello studio avevano eseguito 9 esercizi che miravano a tutti i principali muscoli nella parte superiore ed inferiore del corpo. Essi hanno eseguito circa tre set di 8 a 10 ripetizioni per tre giorni alla settimana.</p>
<h2>L&#8217;esercizio fisico aiuta anche i bulimici</h2>
<p>L&#8217;attività fisica potrebbe ridurre i <strong>sintomi della bulimia</strong>, un disordine alimentare che consiste nell’abbuffarsi e nel poi vomitare quanto mangiato per una distorta immagine del proprio corpo.</p>
<p>Ricercatori Norvegesi hanno curato 48 donne affette da bulimia con la consulenza alimentare, terapia comportamentale o esercizio fisico moderato come ad es. jogging o nuoto per un’ora a settimana. Dopo 6 mesi, coloro che avevano <strong>praticato un&#8217;attività</strong> <strong>fisica</strong> erano migliorate quanto coloro che avevano seguito una terapia comportamentale, <strong>avendo inoltre meno episodi di bulimia</strong>. Esse erano diventate anche più snelle e avevano acquisito maggiore confidenza nel loro corpo e nella loro immagine.</p>
<p>L’esercizio fisico potrebbe aiutare le persone bulimiche perché aiuta a <strong>regolare l’assunzione di cibo</strong>, <strong>migliora l’umore</strong>, e <strong>contribuisce a raggiungere una sana autostima</strong>.</p>
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		<title>Come ritrovare il benessere psicofisico: 5 punti chiave</title>
		<link>https://salutenews.it/come-ritrovare-benessere-psicofisico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 12:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://salutenews.it/cinque-punti-chiave-della-salute-e-del-fitness/</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono molti modi per ritrovare il benessere psicofisico. Spesso, i nostri problemi di salute derivano proprio da alcune scelte sbagliate che facciamo nella vita di tutti i giorni. Ma possiamo tornare a stare bene, rilassare la mente, permettendo ai muscoli, ossa, organi, per ripristinare e riparare in modo naturale Aiutati con la respirazione Il &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono molti modi per <strong>ritrovare il benessere psicofisico</strong>. Spesso, i nostri problemi di salute derivano proprio da alcune scelte sbagliate che facciamo nella vita di tutti i giorni. Ma possiamo tornare a stare bene, rilassare la mente, permettendo ai muscoli, ossa, organi, per ripristinare e riparare in modo naturale</p>
<h2>Aiutati con la respirazione</h2>
<p>Il primo punto da <strong>rilassare è lo spirito</strong> per sbarazzarsi dei coinvolgimenti emotivi e avere un buon riposo. Se non riesci a calmarti, fare un paio di respirazione circolare di grandi dimensioni. Per risolvere il problema, dobbiamo impostare l&#8217;“auto” pensiero.</p>
<h2>Devi concentrarti sul bersaglio</h2>
<p>Il secondo punto per <strong>allontanare le negatività</strong> ti suggerisce di concentrarti sul bersaglio. A questo punto devi capire cosa ti disturba e cosa puoi fare oggettivamente per stare bene con te stesso. Concentrati su un nuovo obiettivo, soprattutto sulla tua vita, sull&#8217;esistenza che conduci, sulle cose che vorresti cambiare.</p>
<h2>Combatti le vecchie abitudini</h2>
<p>Il terzo punto chiave per ritrovare il benessere psicofisico e <strong>rilassare la mente</strong> è <strong>affrontare le critiche</strong>, i <strong>sensi di colpa</strong> e <strong>combattere le vecchie abitudini</strong>. Quando si cerca di eliminare le vecchie abitudini, la prima cosa da fare è riconoscere che ciò sta avvenendo. Ciò significa che <strong>dovete essere onesti</strong> con voi stessi riguardo a ciò che state facendo. Se cercate di fingere che non ci sia nulla di sbagliato, non farete altro che <strong>ritardare il processo</strong> e renderlo più difficile a lungo termine. Se siete in grado di essere onesti con voi stessi e di <strong>accettare che le vostre vecchie abitudini non funzionano più</strong>, allora potete iniziare il processo di rottura con il passato e il presente, per un futuro migliore.</p>
<p>Ci sono diverse cose che potete fare per rompere queste abitudini. Innanzitutto, <strong>dovete assicurarvi di essere pronti a cambiare</strong>. Se così non fosse, sarebbe meglio aspettare che le circostanze cambino prima di cercare di eliminarle. In secondo luogo, dovete essere <strong>pazienti</strong> e lavorare per raggiungere il vostro obiettivo un passo alla volta. Assicuratevi di prendervi del tempo per voi stessi ogni giorno, in modo da rinnovarvi e rimanere motivati.</p>
<h2>Non devi avere paura</h2>
<p>È naturale temere l&#8217;ignoto. In effetti, tutti noi abbiamo la tendenza a essere <strong>diffidenti</strong> e <strong>timorosi</strong> in alcune situazioni e ambienti. Di conseguenza, possiamo sentirci <strong>ansiosi</strong>, <strong>apprensivi</strong> o addirittura <strong>stressati</strong> quando affrontiamo una nuova esperienza o situazione. Ma non importa quanto siate spaventati da qualcosa, non c&#8217;è motivo di lasciare che questo vi impedisca di fare ciò che volete. La paura, lo stress e l&#8217;ansia sono solo emozioni che emergono quando si affronta una nuova situazione, non hanno nulla a che fare con la situazione stessa. Una volta compreso questo aspetto, si possono prendere provvedimenti per <strong>superare le paure e l&#8217;ansia</strong>, in modo da poter <strong>andare avanti nella vita</strong>.</p>
<h2>Abbi fiducia in te stesso</h2>
<p>La <strong>fiducia in se stessi</strong> è una parte molto importante della vita e può essere qualcosa su cui lavorare ogni giorno. È facile sentirsi sicuri quando si è di buon umore, ma è anche importante <strong>costruire la fiducia in se stessi nel tempo</strong>. Si può iniziare praticando ogni giorno un <strong>discorso positivo</strong>. Quando sei negativo, fermati e prenditi un momento per pensare alle cose che vanno bene nella tua vita in questo momento.</p>
<p>Un modo per aumentare la fiducia in se stessi è <strong>imporsi delle sfide</strong>. Prova ogni giorno a fare qualcosa di nuovo e stimolante. In questo modo la tua mente rimarrà attiva e fresca, il che ti farà sentire naturalmente più sicuro di te stesso.</p>
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		<item>
		<title>Come cambiare stile di vita: cosa influisce</title>
		<link>https://salutenews.it/come-cambiare-stile-di-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2022 22:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://salutenews.it/voglia-di-cambiamento-smetto-di-fumare-mi-metto-a-dieta-da-domani/</guid>

					<description><![CDATA[Quante volte ci solletica l’idea di cambiare qualche aspetto della nostra vita? Anche tu, magari quando sei vicina al Capodanno, hai messo a fuoco qualche desiderio di cambiamento, ad esempio metterti a dieta, smettere di fumare, incrementare la tua attività fisica? Come cambiare stile di vita: qualche consiglio Talvolta però rimane un pio desiderio, aspettiamo &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quante volte ci solletica l’idea di <strong>cambiare qualche aspetto della nostra vita</strong>? Anche tu, magari quando sei vicina al Capodanno, hai messo a fuoco qualche <strong>desiderio di cambiamento</strong>, ad esempio metterti a <strong>dieta</strong>, <strong>smettere di fumare</strong>, <strong>incrementare la tua attività fisica</strong>?</p>
<h2>Come cambiare stile di vita: qualche consiglio</h2>
<p>Talvolta però rimane un pio desiderio, aspettiamo di iniziare in un “<strong>preciso giorno</strong>” e non riusciamo a passare all’azione! Ma cosa succede che ci impedisce di essere determinati a <strong>portare avanti il cambiamento che desideriamo</strong>? E come possiamo <strong>costruire la motivazione</strong>? “Voglio e non voglio”: l’ambivalenza che precede la decisione di cambiare</p>
<p>In realtà prima che imbocchiamo la strada del cambiamento, facciamo <strong>l’esperienza di essere in conflitto</strong>, ad esempio da una parte vogliamo <strong>adottare un’abitudine salutare</strong> (alimentarci meglio riducendo alcuni tipi di cibi, iniziare a fare attività fisica due volte a settimana, ridurre o smettere di fumare) e dall’altra non vogliamo (desideriamo continuare a mangiare alcuni tipi di alimenti grassi, indugiamo dal ritagliarci il tempo per fare sport ecc..).</p>
<p>In altre parole in questa fase la persona si dice “<strong>so che mi fa male ma mi piace</strong>”. Generalmente pensiamo che la persona sia poco motivata quando si trova in questa fase e tendiamo a biasimarci o biasimarle per essere così. In realtà<strong> la persona si trova in un dilemma</strong> in quanto è motivata da più cose (benefici del cambiamento/benefici presenti nella situazione attuale?). In altre parole, il conflitto è dato dal fatto che le persone vedono in entrambe le direzioni <strong>benefici</strong> e <strong>costi</strong>; nella bilancia decisionale entrambe le possibilità contengono una quota di spiacevolezza e una di desiderio.</p>
<h2>La fase di indecisione: come affrontarla</h2>
<p>Questa fase di ambivalenza è un passaggio naturale del <strong>processo di cambiamento</strong>; è utile se la utilizziamo per fare chiarezza dentro di noi… se la viviamo come un<strong> “luogo” di transito</strong> ma non di “<strong>sosta</strong>”. Transitare da questo dilemma ci permette di comprendere cosa desideriamo, cosa evitiamo, cosa ci aspettiamo dal cambiamento, cosa ci aspetta se manteniamo il comportamento indesiderato.</p>
<p>Ma non è mica così semplice! Sono informazioni condite spesso da emozioni, convinzioni, dubbi che ci rendono difficile muoverci in modo lineare verso il cambiamento! Talvolta questa esperienza può costituire un momento critico e rappresentare un luogo di “sosta”. <strong>Chiedere un sostegno in questa fase</strong> può permetterci di accompagnarci nel luogo che desideriamo!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come i soppressori dell’appetito aiutano a perdere peso</title>
		<link>https://salutenews.it/soppressori-appetito-aiutano-perdere-peso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2022 21:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Dodici anni. Avete seguito una dieta per tutta la durata della scuola superiore, dell’università, della scuola di specializzazione, attraverso quindi i vostri vent’anni e trent’anni e durante i primi anni di matrimonio. Ma anziché sperimentare la gioia dovuta ai successi, avete provato una delusione dopo l’altra e il numero sulla bilancia non fa che aumentare, &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dodici anni. Avete <strong>seguito una dieta</strong> per tutta la durata della scuola superiore, dell’università, della scuola di specializzazione, attraverso quindi i vostri vent’anni e trent’anni e durante i primi anni di matrimonio. Ma anziché sperimentare la gioia dovuta ai successi, avete provato una delusione dopo l’altra e <strong>il numero sulla bilancia non fa che aumentare</strong>, <strong>invece che diminuire</strong>. Ed è in questo contesto che si inseriscono i <strong>soppressori dell&#8217;appetito</strong>.</p>
<h2>Perché non si perde peso?</h2>
<p>Avete provato di tutto, assumere un <strong>personal trainer</strong>, partecipare a dei <strong>gruppi di supporto per perdere peso</strong>, <strong>diete</strong> <strong>estreme</strong> e alcune volte delle imprese per perdere peso costose e perfino ridicole.</p>
<p>Siete quindi pronti per passare alla fase successiva. Avete letto e fatto delle ricerche e avete deciso che se il vostro problema è <strong>l’eccessivo consumo di</strong> <strong>cibo</strong>, allora è proprio questo problema che dovete cercare di risolvere. È tempo di affidarsi a degli integratori per dimagrire che funzionano. Tra le <strong>pillole dimagranti disponibili</strong>, sembra che ce ne sia una che sembra fatta proprio per voi: <strong>Xenical</strong>.</p>
<h2>Le pillole per dimagrire: come funzionano i soppressori dell&#8217;appetito</h2>
<p>Questa popolare <strong>pillola dimagrante</strong> è sul mercato da quasi sessant’anni. Viene definita come uno degli <strong>integratori migliori per il calo di peso</strong> tra quelli presenti sul mercato per le persone che cercano di dimagrire. Per le persone che combattono contro l’obesità e che semplicemente non hanno la forza di volontà per <strong>mangiare dei pasti più moderati</strong>. Per persone come te.</p>
<p>I <strong>soppressori dell’appetito</strong> agiscono mandando un segnale al cervello dopo aver mangiato un pasto leggero e sano. Senza questo messaggio di sazietà, avrete molte più probabilità di continuare a mangiare superando di gran lunga il limite. Una volta che il cervello ha ricevuto il messaggio “basta così”, manda a sua volta un segnale allo stomaco rendendovi pieni e sazi prima che raggiungiate il punto massimo e quindi l’esagerazione.</p>
<p>Xenical (Orlistat) è economico, presenta pochi effetti secondari e può essere facilmente acquistato online senza bisogno di una ricetta da parte del medico. Per molte persone che seguono una dieta, è Orlistat quello che considerano la “pillola miracolosa” che è letteralmente in grado di salvarli da una vita fatta di problemi legati all’aspetto fisico, di scarsa stima di sé e <strong>rischi per la salute associati all’obesità</strong>.</p>
<h2>Vitamina C per dimagrire</h2>
<p>Oltre ai soppressori di peso, può tornare utile anche la Vitamina C. L&#8217;acido ascorbico è un principio alimentare particolarmente importante per la <strong>formazione delle fibre collagene di ossa e cartilagini</strong>. Ha spiccate proprietà <strong>antiossidanti</strong> e <strong>favorisce l’assorbimento del ferro</strong>.</p>
<p>Gli alimenti più ricchi di questa sostanza sono ortaggi e frutta: ribes, agrumi, fragole, pomodori, vegetali a foglia verde. Il fabbisogno quotidiano ammonta a 60 mg circa al giorno. In breve, la vitamina C aiuta a bruciare i grassi molto più in fretta.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Malva, dalla tradizione popolare alla fitoterapia</title>
		<link>https://salutenews.it/malva-benefici-fitoterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2022 19:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://salutenews.it/la-malva-dalla-tradizione-popolare-alla-fitoterapia/</guid>

					<description><![CDATA[La malva, già conosciuta nella tradizione popolare, svela le sue proprietà nell’esofagite da reflusso, come potenziale nutraceutico e nella cosmesi. Ce la ricordiamo come decotto nelle pagine del calendario di Frate Indovino oppure nell’uso popolare per gli ascessi dentari od ancora la conoscono bene coloro (e sono numerosi) che ricorrono ai simpatici ‘microclismi’ con glicerina &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>malva</strong>, già conosciuta nella <strong>tradizione popolare</strong>, svela le sue proprietà nell’esofagite da reflusso, come potenziale nutraceutico e nella cosmesi. Ce la ricordiamo come <strong>decotto</strong> nelle pagine del calendario di Frate Indovino oppure nell’uso popolare per gli ascessi dentari od ancora la conoscono bene coloro (e sono numerosi) che ricorrono ai simpatici ‘microclismi’ con glicerina e camomilla.</p>
<h2>Cosa sapere sulla malva</h2>
<p>E’ la <strong>Malva Sylvestris</strong>, quella che ‘come verdura da tavola è appena degna dei Trappisti’. Si può mangiare come verdura commestibile, ma come rimedio fitoterapico gode invece di un bel prestigio. Pianta di strada che cresce lungo i bordi delle stesse, o nei campi incolti, scala ufficialmente le vette di molte farmacopee fin dal secolo scorso per le sue proprietà emollienti.</p>
<p>Fitoterapia 33 ci dice che le foglie contengono il 5-10% di mucillagini, ai quali si deve l’attività antinfiammatoria locale. Le mucillagini hanno la capacità di aderire alle mucose, esercitando un’azione lenitiva.</p>
<h2>I benefici della malva</h2>
<p>Come <strong>estratto acquoso</strong>, i <strong>fiori di malva alleviano i sintomi delle malattie da raffreddamento</strong>, <strong>favoriscono l’espettorazione dei catarri</strong>, ma riescono anche a <strong>calmare la tosse</strong>.</p>
<p>E quando il <strong>nostro stomaco è in fiamme</strong>, come ci mostrano tanti spot, prima di scomodare i PPI (inibitori della pompa protonica come l’omeprazolo o il pantoprazolo) nella fastidiosa esofagite da reflusso, <strong>pensiamo alla tenera e modesta Malva</strong>.</p>
<p>Può svolgere un <strong>effetto protettivo</strong> ricoprendo la mucosa gastrica di un tappeto mucillaginoso che argina gli attacchi di agenti aggressivi.</p>
<p>Continua tutt’oggi ad essere oggetto di studio la pianticella di campo e, sebbene ancora in fase preclinica (esperimenti in provetta), le sue foglie sembrano mostrare un’importante attività <strong>antiossidante</strong>, attribuita ai flavonoidi e alla presenza di vitamina C, vitamina E, betacarotene.</p>
<p>Potrebbe diventare anche un buon <strong>nutraceutico</strong> per il contenuto in acidi grassi insaturi e minerali. Recentemente è stata dimostrata un’azione significativa dell’estratto secco di foglie di Malva nel ridurre il diametro di ferite, quando già la tradizione popolare la usava come impacco.</p>
<h2>Tutte le proprietà della malva</h2>
<p>Le <strong>mucillagini</strong>, suoi cavalli di battaglia, trovano impiego per le <strong>proprietà idratanti</strong>, <strong>emollienti</strong> e <strong>disarrossanti</strong> cutanee, ingredienti di prima scelta per la preparazione di cosmetici per pelli secche e delicate. Rientrano nelle formulazioni di creme, latti detergenti e maschere rinfrescanti ed idratanti, prodotti dopo sole e collutori ad azione decongestionante e lenitiva sulle mucose.</p>
<p>E poi ha davvero un <strong>impiego a 360° in shampoo</strong>, <strong>bagnoschiuma</strong> e <strong>detergenti per l’igiene intima</strong>, dove le mucillagini riducono l’azione irritativa della base schiumogena.</p>
<h2>Si può assumere la malva in gravidanza?</h2>
<p>Ed in <strong>gravidanza</strong>? La si può usare in tutta tranquillità. La Commissione E tedesca (quella della <strong>fitoterapia</strong>) e<strong> l’American Herbal Products Association</strong> non riportano controindicazioni. Non sono riportati casi di tossicità o rischio reale, anche se l’uso prolungato può ridurre l’assorbimento di farmaci assunti insieme per via orale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omega3. Non è un codice segreto</title>
		<link>https://salutenews.it/omega3-non-e-un-codice-segreto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2022 06:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo i fermenti lattici, come i probiotici, prebiotici e simbiotici, che sono spesso suggeriti come la panacea di tutti i mali che ci curiamo da autodidatti, adesso tocca agli Omega3, ovvero DHA e EPA. Ma cosa sono e quali sono i benefici degli acidi grassi? Cosa sono gli Omega3 I nomi sono difficilissimi, quasi degli &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i fermenti lattici, come i probiotici, prebiotici e simbiotici, che sono spesso suggeriti come la panacea di tutti i mali che ci curiamo da autodidatti, adesso tocca agli <strong>Omega3</strong>, ovvero <strong>DHA</strong> e <strong>EPA</strong>. Ma cosa sono e quali sono i benefici degli <strong>acidi grassi</strong>?</p>
<h2>Cosa sono gli Omega3</h2>
<p>I nomi sono difficilissimi, quasi degli scioglilingua, ma appartengono alla famiglia degli <strong>acidi grassi polinsaturi</strong>; si sintetizzano nel nostro organismo a partire <strong>dall’acido linolenico</strong>, introdotto con la dieta. Già, la dieta! In particolar modo, infatti, si trovano nel pesce. E ormai gli Omega3 sono letteralmente dilagati in tutti gli <strong>integratori</strong>.</p>
<p>Trovata una sostanza che fa bene, ed è provato scientificamente, utile e necessaria per salvaguardare la nostra salute, la sua presenza ovunque sembra svilire la sua funzione. Li possiamo trovare anche negli integratori per la gravidanza; in questo particolare periodo la madre trasferisce parte del suo DHA al feto, per un <strong>corretto sviluppo cerebrale</strong>.</p>
<p>Ad uso e consumo degli adulti li ritroviamo negli <strong>integratori per la bellezza della pelle</strong>, per la <strong>salute degli occhi</strong>, contro la <strong>caduta dei capelli</strong>, per la <strong>sindrome premestruale</strong>, per la <strong>menopausa.</strong></p>
<h2>Perché gli acidi grassi fanno così bene?</h2>
<p>Gli <strong>omega-3</strong> sono un tipo di <strong>grassi polinsaturi</strong> che si trovano in alimenti come il <strong>pesce</strong>, i <strong>semi di lino</strong> e i <strong>semi di chia</strong>. Questi grassi sono anche <strong>prodotti naturalmente dall&#8217;organismo</strong>. Sono importanti per la salute generale perché possono <strong>contribuire a ridurre le infiammazioni</strong>, a promuovere la salute di pelle e capelli e a migliorare la circolazione sanguigna.</p>
<p>Esistono diversi tipi di omega-3, ma i due più importanti per la <strong>salute del cuore</strong> sono <strong>l&#8217;EPA</strong> e il <strong>DHA</strong>. L&#8217;EPA <strong>aiuta a ridurre i trigliceridi</strong> (sostanze grasse nel sangue), mentre il DHA contribuisce a mantenere la salute del cuore. La maggior parte delle persone <strong>non assume una quantità sufficiente di questi grassi</strong> con la dieta, quindi è importante <strong>consumare alimenti che li contengono</strong>.</p>
<p>Uno dei vantaggi degli omega-3 è che possono contribuire a <strong>proteggere dalle malattie cardiache</strong>. Le ricerche suggeriscono che le persone che mangiano più pesce o assumono integratori di olio di pesce hanno un rischio minore di infarto o ictus. Tuttavia, non è chiaro se gli omega-3 possano prevenire completamente queste malattie. L&#8217;olio di pesce può anche aiutare a <strong>contrastare le infiammazioni</strong> e a <strong>ridurre il rischio di alcuni tipi di cancro</strong>. Sono in ogni caso necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati.</p>
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		<title>Fermenti lattici: cosa sono i probiotici e i benefici</title>
		<link>https://salutenews.it/fermenti-lattici-identikit-di-un-probiotico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2022 23:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali sono questi probiotici? Tracciamone un identikit e passiamoli in rassegna come tanti bravi soldati pronti all’attacco. Se loro sono all’attacco, noi però dobbiamo essere in difesa per sapere se quei miliardi di fermenti presenti negli integratori sono davvero efficaci. Scopriamo tutto sui fermenti lattici. Cosa sono i fermenti lattici: i principali probiotici e quali &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quali sono questi <strong>probiotici</strong>? Tracciamone un identikit e passiamoli in rassegna come tanti bravi soldati pronti all’attacco. Se loro sono all’attacco, noi però dobbiamo essere in difesa per sapere se quei miliardi di fermenti presenti negli integratori sono davvero efficaci. Scopriamo tutto sui <strong>fermenti lattici</strong>.</p>
<h2>Cosa sono i fermenti lattici: i principali probiotici e quali usare</h2>
<p><strong>Bifidobacterium bifidum</strong> produce molte vitamine, soprattutto del gruppo B, enzimi digestivi e acidi (acetico e lattico) che hanno effetto antibatterico.</p>
<p>Fin qui tutto bene, però è sensibile al calore, all’acidità e solo il 30% raggiunge l’intestino. <strong>Lactobacillus casei e Lactobacillus plantarum</strong> resistono all’acidità dello stomaco, sono largamente presenti  nei prodotti in commercio, ma sono poco presenti nella flora intestinale.</p>
<p>Il <strong>Saccaromicies boulardii</strong> è quello che meglio resiste al transito gastrointestinale, perché vive ad una temperatura di 37 gradi e può essere somministrato in bevande calde, a differenza degli altri, o nei bambini piccoli, nel biberon. Da un punto di vista dell’uso terapeutico è difficile stabilirne una precisa funzione per mancanza di una documentazione ben chiara, che ne attesti la validità.</p>
<p>Per es. si è visto che il il <strong>Saccaromicies boulardii</strong> è utile nelle diarree causate da antibiotici, mentre i lattobacilli sono più efficaci nelle diarree di origine virale.</p>
<p>La documentazione è scarsa nei bambini anche se sono comunemente usati senza causare effetti collaterali, così come non si sa se somministrandoli quotidianamente agli anziani, nei quali i <strong>bifidobatteri</strong> sembrano diminuiti, si ottiene un miglioramento della loro flora intestinale.</p>
<p>Allo stato attuale delle conoscenze credere ai fermenti è una questione di fiducia: o si ha o non si ha. In attesa che ci sia svelato il mistero di quanti effettivamente ne contengano i nostri integratori e quanto effettivamente siano vivi e vitali, continuiamo a crederci, ma magari a prezzi più economici.</p>
<h2>Cosa sono i probiotici</h2>
<p>Sappiamo tutti che <strong>consumare una dieta sana ed equilibrata</strong> è importante per la nostra salute. Ma sapevate che alcuni alimenti possono anche giovare alla salute dell&#8217;intestino? I <strong>probiotici</strong> sono un tipo di <strong>alimento sano</strong> che può aiutare a <strong>mantenere l&#8217;intestino in ottima forma</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda i probiotici, ne esistono due tipi principali: <strong>vivi</strong> e <strong>inattivi</strong>. I probiotici vivi comprendono alimenti come <strong>yogurt</strong>, <strong>crauti</strong>, <strong>kimchi</strong> e <strong>tempeh</strong>. I probiotici inattivi includono <strong>integratori</strong> e <strong>pillole</strong>. Anche se l&#8217;assunzione di probiotici non è in grado di curare subito i problemi di salute, può contribuire a <strong>migliorare la salute dell&#8217;apparato digerente</strong>, aiutando a <strong>prevenire diarrea</strong>, <strong>stitichezza</strong> e altri <strong>problemi gastrointestinali</strong>.</p>
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