Varicocele ed erezione

Varicocele ed erezione

Il varicocele è una patologia che consiste nella dilatazione delle vene dello scroto che rendono difficile l’ossigenazione del sangue venoso che affluisce ai testicoli. I testicoli, infatti, ricevono il sangue dall’arteria testicolare che è situata all’interno dell’addome. Il sangue viene trasportato attraverso una fitta rete di piccole vene localizzate nello scroto. Da qui il sangue refluisce nella vena testicolare, ovvero nella vena spermatica interna, che a sua volta trasporta il sangue per ricondurlo al cuore.

In alcuni uomini, però, può verificarsi una dilatazione delle vene attorno al testicolo, che vengono definite come varicocele. Tale condizione può causare sterilità e in molti casi può influire sul processo di erezione maschile, a causa del dolore provocato dalla pressione esercitata dal sangue nelle vene soggette a dilatazione. La pressione aumenta quando si è sotto sforzo, come ad esempio quando si partica sport, si trascorre molto tempo in piedi o si pratica attività sessuale. Il varicocele, nella stragrande maggioranza dei casi, colpisce individui di età compresa tra i 15 e i 25 anni.

Varicocele – Quali le cause

Il varicocele è causato da una notevole dilatazione delle vene attorno al testicolo, determinato da un’insufficiente tenuta delle valvole della vena spermatica testicolare. L’insieme delle vene situate nello scroto, che drenano il sangue ai testicoli, è definito plesso pampiniforme. Queste vene, in condizioni normali, possiedono un diametro di 0,5-1,5 cm circa, mentre nel varicocele possono raggiungere un diametro maggiore a 2 cm. Si distinguono due forme di varicocele, determinate da cause differenti: il varicocele primario e il varicocele secondario.

Nel varicocele primario, la causa è da ricercare in un’insufficienza delle valvole situate nella vena testicolare. Nel caso in cui queste valvole non funzionano correttamente, il sangue fluisce nel vaso sanguigno in senso contrario, determinando un aumento di pressione a livello delle vene dello scroto, con conseguente dilatazione delle vene del plesso pampiniforme e danneggiamento del tessuto dei testicoli. Nel varicocele secondario, invece, la dilatazione delle vene è causata da una compressione esterna, ad esempio un tumore pelvico o addominale.

Varicocele – Quali i sintomi

I sintomi del varicocele, sono notevolmente condizionati dal grado della patologia, infatti, la maggior parte dei varicoceli sono asintomatici e vengono scoperti casualmente durante visite specialistiche, ma numerosi individui affetti da varicocele, lamentano un senso di pesantezza fino ad avvertire un vero e proprio dolore nella regione scrotale corrispondente. Per di più, nei casi di varicocele secondario che si è esteso alle aere peritoneali o pelviche, il livello di dolore è estremamente elevato, e comporta difficoltà di erezione maschile, e nei casi più gravi infertilità.

Varicocele – Quali le cure

La cura del varicocele prevede due tipi di trattamento: il primo è la scleroembolizzazione percutanea attraverso catetere e il secondo è l’intervento chirurgico. Nel caso in cui il varicocele non provochi alcun disturbo e non sia causa di problemi di erezione maschile o infertilità, è preferibile non attuare alcun tipo di terapia, poiché va sottolineato che la correzione del varicocele, sia chirurgica che tramite scleroembolizzazione percutanea, rappresenta comunque un intervento invasivo, e come tale, soggetto a possibili complicanze.

Varicocele – Relazione tra varicocele ed erezione maschile

L’erezione maschile non è altro che un fenomeno vascolare provocato da stimoli celebrali che determinano l’aumento delle dimensioni del pene e la rigidità dello stesso. Un malfunzionamento della funzionalità venosa, anche se in parte, può determinare problemi di erezione maschile, infatti tra le cause all’origine dei problemi legati all’erezione maschile, sono annoverate le disfunzioni venose, ma nella stragrande maggioranza dei casi, il varicocele conduce alla sterilità.

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