Stress e senso di fame

Stress e senso di fame: responsabile la grelina

Stress e senso di fame: è la grelina che ci fa ingrassare

Quando si è sottoposti a forte stress è possibile che si reagisca avendo poca fame, o è possibile che si reagisca mangiando molto di più. Infatti lo stress può determinare un aumentato senso di fame e stimolare la produzione di grelina, ossia un ormone rilasciato dall’apparato gastrointestinale in risposta al senso di fame ma i cui livelli aumentano anche se sottoposti a forte stress cronico.

A confermare il legame tra stress cronico, grelina e senso di fame, sono stati i ricercatori del Southwestern Medical Center dell’Università del Texas (Dallas, Stati Uniti), i quali hanno descritto in un articolo pubblicato sul Journal of Clinical Investigation come i livelli di grelina, e quindi di fame, aumentino quando si è sotto stress.

Lo stress che fa ingrassare

Chi accusa un forte stress spesso è portato ad avere una fame incontrollata che fa depredare il frigo o induce ad abbuffate a base di dolci, gelati o altri cibi altamente calorici e ricchi di grassi, di certo non amici della linea. Attutire il senso di fame attraverso il consumo continuo ed eccessivo di cibi certamente aiuta la mente a rilassarsi, ma con conseguenze altamente negative per la salute.

Jeffrey Zigman e i suoi collaboratori hanno pertanto condotto uno studio volto ad individuare le reali cause che portano, in condizioni di stress, a consumare molto più cibo rispetto alla norma. Per farlo i ricercatori hanno esaminato alcune cavie da laboratorio (topi nello specifico) dividendoli in due gruppi.

Nel primo gruppo sono stati fatti rientrare i topi modificati geneticamente in modo da eliminare totalmente la risposta allo stress, mentre nel secondo gruppo sono stati posti i topi precedentemente posti in condizioni di stress. Seguendo il comportamento dei topi si è potuto notare come i topi non stressati fossero attratti in maniera assolutamente normale dai cibi, mentre i topi posti in condizione di stress erano attratti in maniera convulsiva da cibi grassi o comunque poco salutari.

La grelina lacia una svida per nuove terapie contro l’obesità

Lo stress è quindi responsabile dell’aumentato senso di fame ed indirettamente di una condizione minacciosa quale l’obesità. Sapere con certezza che i livelli di grelina aumentano in condizioni di stress è invece molto importante poiché permette di rintracciare nuove terapie contro l’obesità ed il continuo senso di fame che travolge le persone obese.

Per adesso sappiamo che la grelina attacca i neuroni dopaminergici, i quali utilizzano come neurotrasmettitori le catecolamine, associate al piacere e ai meccanismi di ricompensa, ma gli scienziati sono fiduciosi e sperano di rintracciare in breve tempo una terapia che inibisca la produzione di grelina e aiuti di conseguenza a combattere l’obesità.

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