acqua chiede aiuto per l'avanzamento degli sport drinks

SOS, acqua chiede aiuto per l’avanzamento degli sport drinks

Le bevande oggi non sono più dei semplici liquidi dissetanti e rinfrescanti, ma acquisiscono caratteri benefici e salutistici, a sentire gli spot, tanto che ormai occorre porre attenzione a leggere bene le etichette di qualunque bibita assumiamo.

Già abbiamo parlato di energy drinks, ora tocca agli sport drinks.

Sì, perché se un po’ di integrazione salina ed energetica può essere utile soprattutto a chi pratica sport, l’abuso no.

E come sempre non c’è un’autolimitazione costruttiva da parte di chi induce a berli; ed è per questo utile fare mente locale.

Il fenomeno degli sport drinks è ancora prevalente negli USA, ma come tutto ciò che giunge da oltreoceano sta prendendo piede anche da noi.

Il loro consumo è soprattutto stagionale, concentrandosi nei mesi da maggio a settembre.

Il contenuto è legato prevalentemente a 2 tipi di miscele: una energetica a base di zuccheri come saccarosio e maltodestrine con lo scopo di reintegrare le riserve appunto di zuccheri (glicogeno) a livello della muscolatura soprattutto dopo l’attività sportiva; l’altra a base di sali, come il potassio e magnesio con la funzione antifatica, nonché di altri elettroliti come il sodio per l’equilibrio acido base e per il bilanciamento idrico.

Fin qui tutto ok! Ma sarebbe corretto non eccedere per 2 motivi: uno l’apporto calorico, soprattutto se lo si somma ad altre bevande zuccherate come fanno spesso i giovani.

In USA c’è rischio obesità e sovrappeso tra i teenager e se anche non sono solo gli sport drinks, certo una spinta la dànno.

L’altro motivo, meno evidente, è l’erosione dello smalto dei denti per il contenuto di acido citrico, presente nella maggior parte di queste bibite (componente anche dei succhi di frutta e delle bevande gassate).

Il consiglio degli esperti è aspettare mezz’ora prima di lavarsi i denti per non aggiungere anche l’azione abrasiva del dentifricio.

L’altro suggerimento è: beviamoli, ma ricordiamoci che non sostituiscono l’acqua ed usiamo la vecchia buona moderazione che non è più tanto in voga!

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