Come curare l'Insonnia

Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca si fa aspettare

E’ così che vede il sonno Alexander Dumas ed in effetti per molti di noi è così: una volta a letto il sonno si fa desiderare.

Ma lo sapete che un terzo della nostra vita lo passiamo dormendo?

Cerchiamo allora di farlo bene. Non abbiamo idea di come la qualità e la quantità del sonno influiscono sulla nostra vita sociale e lavorativa.

Ma di quante ore di sonno abbiamo bisogno? Si va da 14 a 18 ore nel primo anno di vita, a 10 ore nell’infanzia, 8 ore nell’età adulta e 5 o 6 ore nell’anziano.

Il sonno oltre ad essere un elemento essenziale per rigenerare l’organismo serve a produrre e liberare alcune sostanze quali la Melatonina, l’Ormone della Crescita e la Prolattina.

La Melatonina è una sostanza prodotta dall’epifisi, una ghiandola posta al centro del nostro cervello, ma anche dalla retina, intestino, tiroide e surrenali ed è presente in quantità significative in diversi alimenti. Il ruolo principale della Melatonina è di regolare il ritmo sonno-veglia.

I livelli di Melatonina nel sangue salgono con la restrizione di calorie della dieta e con il buio, mentre scendono con la luce del giorno e con l’invecchiamento. La Melatonina prodotta con il sonno consente di neutralizzare i radicali liberi formatisi nel corso della giornata che sono una costante minaccia nei confronti di organi costituiti per la gran parte da grassi saturi come il cervello.

Il Sonno, in particolare la fase REM, sembra determinante per stabilizzare i nuovi contatti fra cellule nervose e quindi per consolidare la memoria delle informazioni acquisite durante la veglia.

Ma cos’è l’INSONNIA? E’ la difficoltà a iniziare o a mantenere il sonno. Può avere diverse cause:

  • Fisiologiche: Cambiamento di fuso orario, avanzare dell’età.
  • Psicologiche: Stress, ansia, depressione, emozioni intense, cattive notizie.
  • Fisiche: spesso riconducibili a malattie.
  • Farmacologiche: Abuso di alcol, caffè, uso di farmaci stimolanti del sistema nervoso.

Come curare l’Insonnia?

Come sempre bisogna guardare alla causa e curare quella. Gli ipnotici veri e propri, se da un lato inducono facilmente il sonno, alla lunga creano dipendenza e perdono di efficacia. Può essere utile invece utilizzare preparazioni che contengano diversi principi attivi. È molto valida l’associazione di Melatonina con alcune piante medicinali, come Valeriana, Biancospino e Passiflora.

La Melatonina infatti come abbiamo detto regola il ritmo sonno-veglia fisiologico e riduce i risvegli notturni. La Valeriana ha un’azione sedativa e ipno-inducente. Il Biancospino agisce sulla ansia. La Passiflora ha un’azione selettiva sul sistema nervoso centrale in particolare della componente motoria, provoca un sonno simile a quello fisiologico e non lascia strascichi al risveglio.

I dosaggi della Melatonina sono tuttora controversi. Negli ultimi anni sono usciti diversi integratori a base di Melatonina contenenti dai 3 ai 5 mg. Le ultime direttive hanno posto il limite di 1 mg. Tuttavia non ci sono studi che ne dimostrino la tossicità nemmeno a dosaggi elevati.

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