Preconcepimento

Preconcepimento, un periodo ponte fra la donna e la futura mamma

Fino a qualche anno fa la gravidanza era un evento inaspettato, improvviso, non programmato: un bimbo arrivava come un fulmine a ciel sereno, a scombinare la vita di una donna e di una famiglia in positivo, ma a volte anche in negativo.

  • Oggi è molto più raro un evento del genere, tra controllo delle nascite, figli rimandati o programmati attraverso il ricorso alle cure per la sterilità.
  • E la maternità diventa un’agenda setting di appuntamenti prefissati.
  • Fra questi non compare, o compare solo marginalmente, quella che è la chiave per una buona gravidanza, cioè lo stile di vita preconcepimento.

In questo periodo l’obiettivo dovrebbe essere puntato su una sana alimentazione, con più frutta, più verdure, più cereali integrali, riso, pasta ed una riduzione di pane bianco, zuccheri raffinati, bevande gassate, cibi in scatola, occorerebbe ridurre quasi a zero il consumo di alcol, smettere di fumare, e svolgere un costante esercizio fisico.

Da non dimenticare è la supplementazione di acido folico anche se ancora questa abitudine stenta a prendere piede, forse proprio per il carattere troppo accentuato di programmazione che la futura gravidanza sembra assumere, come evidenzia uno studio eseguito su donne inglesi e riportato da BMJ. Però  il risultato varrebbe bene qualche sacrificio!

Dunque tutte le indicazioni cliniche riportano la necessità di un uso preventivo suppplementare di B9 almeno un mese prima del concepimento e fino almeno a tutto il primo trimestre con un dosaggio pari a 5 mg al dì (secondo uno studio di Lancet – 2001) per evitare la spina bifida nel nascituro.

In commercio ci sono 2 tipi di acido folico sottoposti a ricetta medica, chimicamente un po’ diversi, ma uguali nell’effetto.

L’acido folico propriamente detto (es. folina 5mg) costa poco, mentre il levofolinato, poichè è stata separata la sua parte levogira che sembra più assorbibile, costa  molto di più.

Nel 1998 l’FDA (Food and Drug Administration) negli USA ha disposto l’aggiunta di acido folico a tutti i cereali; così farina, riso, pane ne sono addizionati.

In Italia solo alcune aziende lo hanno liberamente aggiunto ad alcuni alimenti come cereali per la colazione e succhi di frutta.

Per concludere, lasciatemi sottolineare ancora che il periodo preconcepimento, un ponte fra la donna e la futura mamma, va salvaguardato con maggiore prevenzione, in funzione dell’appuntamento di vita che aspetta noi donne.

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