Obesità femminile e maschile

Obesità: i rischi per le donne

Obesità femminile e maschile: non è solo una questione anti estetica

Fino a non molto tempo fa l’obesità, sia femminile che maschile, veniva identificata solo come un problema di carattere estetico. In realtà con il passare degli anni l’obesità, ha iniziato ad essere considerata sempre più come una vera e propria patologia a causa del crescente aumento della mortalità generata dall’eccesso di peso. Infatti, come oggi giorno è ben noto, l’obesità comporta una serie di malattie e problematiche rischiose per la salute e la longevità dell’individuo.

Le persone che vivono la condizione di obesità o di forte sovrappeso riportano quasi sempre delle difficoltà motorie, delle malattie cardiache, circolatorie e respiratorie, o sviluppano altri fattori di rischio come diabete e colesterolo alto. Le problematiche annesse ad obesità e forte sovrappeso sono quindi innumerevoli se pur variabili in base al soggetto, all’età ed al sesso.

Obesità femminile: per le donne i rischi non sono pochi

È scientificamente dimostrato che le donne affette da obesità sviluppano dei fattori di rischio spesso più importanti ed insidiosi rispetto a quelli che si manifestano negli uomini obesi, e che l’obesità femminile peggiora con l’avanzare dell’età e con la comparsa della menopausa, quando cioè avvengono delle alterazioni metaboliche capaci di tradurre tutte le calorie ingerite in grasso.

La ricerca dimostra che l’obesità nella donna ha delle conseguenze particolari, quali la compromissione dell’attività riproduttiva e l’infertilità, le difficoltà a portare a termine la gravidanza, la compromissione della salute del nascituro, le problematiche di carattere ginecologico un maggior rischio di sviluppare tumori e una serie di complicanze circolatorie.

Obesità femminile: i rischi nel dettaglio

L’obesità femminile ha, come abbiamo visto, una serie di conseguenze importanti e non sottovalutabili. Per quel che riguarda l’infertilità o la difficoltà di concepimento, l’obesità ha una responsabilità netta che non soltanto riduce le possibilità di avere un figlio ma aumenta il rischio di mortalità della donna e del feto nel corso della gravidanza. L’obesità nelle donne comporta anche conseguenze per il bambino sia prima che dopo la nascita. Molti neonati partoriti da donne obese infatti, riportano gravi problemi di peso, diabete, problemi circolatori, respiratori e motori.

Con l’obesità, le donne sviluppano anche un aumentato rischio di incorrere in problemi ginecologici. È stato dimostrato che i problemi più frequenti sono l’irregolarità mestruale e la dismenorrea e la sindrome dell’ovaio policistico (che poi compromettono conseguentemente la fertilità femminile).

Invece, con l’avanzare dell’età, i problemi di obesità nelle donne provocano l’aumento dei rischi oncologici e circolatori. Tumori dell’utero o della mammella sono mali prettamente femminili e riconducibili in molti casi ad uno stato di obesità. Anche le problematiche circolatorie e cardiache sono nettamente maggiori nelle donne obese. Infatti il rischio di malattie cardiovascolari, infarto, ictus e trombosi venosa è maggiore nelle donne rispetto agli uomini.

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