La salute dell'uomo è la salute dell'ambiente e viceversa

La salute dell’uomo è la salute dell’ambiente e viceversa

Almeno sul piano ideale questo è chiaro.

Ma a livello pratico la strada è molto più tortuosa e le conferenze che riguardano i temi ecologici o verdi correlati alla salute dimostrano spesso quanto siano scottanti e quanto le conclusioni siano distanti e prive di valore operativo.

Dopo il fallimento del vertice di Copenaghen, è arrivata la XV Conferenza Paneuropea ambiente e salute che si e svolta a Tel Aviv il 10-12 Marzo 2015 e che ha visto partecipare per l’Italia, Gian Luca Galletti, Ministro dell’ambiente e tutela del territorio e del mare e Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute ed è stata organizzata dall’Ufficio europeo dell’OMS.

Il tema è stato “Proteggere la salute dei bambini in un ambiente che cambia”.

Qui sulla carta qualcosa è stato scritto e alcuni obiettivi sono stati fissati.

‘La dichiarazione di Tel Aviv’, questo il nome del foglio sottoscritto, è stata firmata da 53 paesi europei nell’ambito dell’OMS.

Il documento riveste una certa importanza per il fatto che è la prima volta che vengono fissate date precise per il raggiungimento degli obiettivi.

13 sono le mete da conseguire. Vediamone alcune.

  • Entro il 2017 gli ambienti frequentati dai bambini devono essere liberi dal fumo
  • Entro il 2020 si deve assicurare ad ogni bambino accesso ad ambienti salubri e sicuri e a luoghi della vita quotidiana nei quali possano andare a scuola a piedi e in bicicletta.
  • Sempre entro il 2020 i 53 stati della Regione Euro dell’Oms si impegnano a fornire ad ogni bambino l’accesso ad acqua e a servizi igienico-sanitari sicuri in casa, nei nidi, negli asili, nelle scuole.
  • Nella pianificazione e progettazione delle abitazioni, della mobilità e delle infrastrutture dei trasporti si dovrà anche tenere conto delle necessità ed esigenze dei piccoli.

Non resta altro che attendere lo sviluppo dei buoni propositi.

Il pericolo è che tra deroghe e obiettivi non raggiunti soprattutto in Italia i documenti sottoscritti diventino dei colabrodi di mancanze e impegni disattesi. Speriamo davvero di sbagliare.

Potrebbe piacerti anche...