Infezioni genitali

Infezioni genitali: aumentano in Italia

Infezioni genitali: solo in Italia più di un milione e mezzo di contagi

Secondo i dati del rapporto realizzato dall’European Center For Diseases, che raccoglie i dati degli ultimi dieci anni sulle malattie sessualmente trasmissibili, le infezioni genitali sono in costante aumento. Basti pensare che solo qualche anno fa, più precisamente nel 2009, si erano registrati circa 344 mila casi di clamidia, mentre attualmente si registrano oltre un milione e mezzo di nuovi contagi da infezioni genitali.

Insomma quando si parla di infezioni genitali è allarme e lo è ancor di più in questo periodo estivo, dove le infezioni genitali trovano terreno fertile per dilagare, specie tra i più giovani. La crescita esponenziale di malattie sessualmente trasmissibili, comprese le infezioni genitali, colpisce maggiormente i giovani perché sono più imprudenti e meno attenti ai rapporti sessuali non protetti.

Infezioni genitali: la clamidia e le altre malattie sessualmente trasmissibili

Secondo l’agenzia europea le infezioni genitali e le malattie sessualmente trasmissibili, non solo sono in costante aumento, ma si verificano con maggiore frequenza sia in Gran Bretagna che in Italia, costituendosi questi due paesi come veri e propri serbatoi di nuovi contagi.

I dati dell’agenzia europea hanno indicato più di 344 mila casi di clamidia in tutto il continente nel solo 2009, con un aumento costante negli ultimi 10 anni. Nel corso di questi anni però le infezioni genitali sono raddoppiate e da un’incidenza di 143 contagi per ogni 100 mila abitanti si è passati a 332.

Secondo l’European Center For Diseases, ad essere più a rischio, di infezioni genitali o di altre malattie sessualmente trasmissibili, sono le donne (nel 60% dei casi) e i giovani dai 15 ai 24 anni (nel 75% dei casi). Tra le varie infezioni genitali, quella maggiormente contratta è la clamidia, anche se aumentano i casi di gonorrea, linfogranuloma venereo e sifilide.

Infezioni genitali: quale la situazione italiana?

L’Associazione microbiologi clinici ha stimato che i casi di infezioni genitali ed altre malattie sessualmente trasmissibili aumenteranno considerevolmente in Italia nei prossimi anni. Attualmente nel nostro Paese tra le infezioni genitali più diffuse emergono i condilomi, la clamidia e l’herpes genitale, mentre risultano in calo i casi di altre infezioni genitali quali gonorrea e sifilide.

Barbara Suligoi, direttore del Centro Operativo Aids (Coa) dell’Istituto Superiore di Sanità ha spiegato che “Anche in Italia, come in Europa, la clamidia è l’infezione sessualmente trasmissibile più diffusa, fra quelle batteriche “. Infatti la clamidia è una di quelle infezioni genitali che più di altre attacca le donne mentre la sifilide e la gonorrea si presentano più frequentemente negli uomini.

Infezioni genitali: la clamidia un pericolo da non sottovalutare

La clamidia è tra le infezioni genitali quella più diffusa poiché spesso asintomatica nella sua fase iniziale, quindi difficile da diagnosticare e curare per tempo. Tuttavia, la clamidia una volta insidiatasi risale l’apparato genitale ed intacca le tube ovariche con conseguente infiammazione pelvica, e se non curata può comportare la sterilità.

Ma come fare per non rischiare un contagio da clamidia o da altre infezioni genitali? La risposta è semplice, deve esserci una maggiore prevenzione, specie in estate quando il rischio di contagio da clamidia o altre infezioni genitali aumenta. Il consiglio è quello di curare costantemente l’igiene intima, ma senza eccedere poiché si comprometterebbe la flora batterica, di usare il preservativo durante i rapporti sessuali e di conoscere i sintomi delle infezioni genitali in modo da riconoscerli e trattarli debitamente.

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