Cibi afrodisiaci anti impotenza e disfunzione erettile

Cibi afrodisiaci anti impotenza e disfunzione erettile

Da tempo immemore si ricordano ricerche e opere letterarie che identificavano o incensavano un determinato prodotto per l’alimentazione riguardo alle sue presunte capacità afrodisiache.

Assumendo questi cibi, la sessualità si sarebbe giovata dei loro poteri eccitanti, vasodilatatori o altro, permettendo di migliorare in maniera esponenziale la propria durata e la propria abilità sotto le lenzuola.

Il termine “afrodisiaco” richiama in maniera piuttosto chiara, la divinità greca dell’amore “Afrodite”. Secondo il mito, la figlia di Zeus venne alla luce dall’unione del signore degli Dei greci e il mare, venendo partorita da un’ostrica. Per questa ragione, un’antica tradizione millenaria ci ha tramandato il potere indiscusso dell’ostrica quale cibo afrodisiaco.

In questo affascinante campo della sessualità, mito, scienza e tradizione tendono a mescolarsi in maniera ineludibile, spesso non permettendo un chiaro discernimento fra realtà e fascinazione. Conseguentemente, a meno di rigorosi studi scientifici a riguardo, non si può mettere la mano sul fuoco sull’efficacia chiara ed incontestabile dell’efficacia di questi cibi, ma a garantire può essere chiamata la risalente tradizione. Una consuetudine interminabile che riconosce e certifica l’efficacia sin dalla notte dei tempi.

Già nelle grandi civiltà pre medievali, si cercavano dei cibi che potessero aumentare le prestazioni sessuali, e/o contemporaneamente aumentare la fertilità della coppia, permettendo il perpetuarsi della famiglia tramite la propria progenie.

Sfruttando le esondazioni cicliche del Nilo, che garantivano un importante apporto di limo sui terreni coltivabili di tutto Egitto, si coltivavano delle lattughe dalle dimensioni mostruose, tanto che la lattuga divenne sacra alla divinità Min, conservatore della fertilità.

Alcune fonti, ci riportano le considerazioni dei Greci, i quali vedevano le cipolle ed il tartufo fra i prodotti sessualmente stimolante (fra questi anche i più moderni crostacei) e il trattamento della disfunzione erettile.

Probabilmente, furono i Romani a collegare direttamente la virilità umana a quella animale, considerando afrodisiaci gli organi genitali di determinati animali considerati particolarmente fertili o potenti, come l’asino o il cervo (anche altre popolazioni precedenti legavano a doppia mandata l’aumento di fertilità e potenza sessuale con il consumo di genitali di animali come il toro o il cavallo).

Tornando alla modernità, sono all’ordine del giorno le notizie di sequestri di prodotti provenienti dall’oriente, e considerati nelle culture asiatiche, fortemente afrodisiaci (ad es. testicoli di tigre o pinne di squalo).

È bene distinguere le 2 componenti fondamentali che regolano il desiderio e l’eccitazione erotica. Da un lato, l’aspetto psicologico, dall’altro quello fisiologico. In generale prodotti di qualità assunti in quantità corrette, permettono di migliorare il proprio “assetto” psicologico, garantendo i migliori presupposti perché all’eccitamento segua l’erezione. Da un punto di vista fisiologico, il contenuto di sostanze vasodilatatrici, stimolanti o calmanti (a seconda del prodotto che si decida di assumere) possono contribuire a diminuire l’incisività dei problemi fisici, ma difficilmente possono sostituirsi in toto alla risposta farmaceutica. Ovviamente, il cibo è generalmente meno pericoloso di un farmaco, quindi si potrebbe considerare il consumo di questi cibi afrodisiaci come una prova preventiva all’assunzione di farmaci specifici. I migliori cibi afrodisiaci per potenziare la propria sessualità e sconfiggere la disfunzione erettile.

Con questo articolo proveremo a darvi una carrellata dei cibi considerati, nel passato o attualmente, afrodisiaci, stimolanti o potenzianti per l’uomo e/o per la donna:

  • Avocado: questo frutto tropicale contiene alti quantitativi di vitamina B6, la quale contribuirebbe ad una bilanciata produzione ormonale maschile, e di potassio, un micronutriente in grado di regolare la tiroide femminile. Già alcune tribù precolombiane degli Aztechi, chiamavano l’Avocado “Albero Testicolo”, poiché la forma del frutto evocava il collegamento con la gonade maschile;
  • Asparago: rimanendo in tema di iconografia erotica, la forma allungata del frutto dell’asparago ricorda da vicino il pene in erezione. Oltre alle annotazioni grafiche, questo prodotto orticolo è in grado di apportare una buona percentuale della razione giornaliera raccomandata di vitamina E, in grado di condizionare positivamente il complesso meccanismo dell’erezione maschile;
  • Banana: continuando a percorrere questo filo rosso della forma evocatrice, non si può citare la banana, un frutto che è un vero e proprio tesoro di macro e micronutrienti, fra i quali il potassio che è in grado di favorire l’eccitamento femminile;
  • Basilico: gli oli essenziali contenuti nella spezia fondamentale per il pesto alla Genovese, sono considerati estremamente positivi per un bilanciamento psicologico necessario per un corretto eccitamento
  • Peperoncino: il famoso frutto legato nell’iconografia moderna alle bellissime terre di Calabria, è da tempo considerato il re fra i cibi afrodisiaci, essendo fortemente vaso dilatante, permette un maggior afflusso sanguigno nei tessuti del pene (corpi cavernosi e corpi spugnosi). L’alto contenuto in capsaicina, permette una pronta reazione del sistema nervoso sollecitato dall’eccitamento, garantendo una rapida emissione dell’ossido di nitrato, fondamentale per il rilassamento delle arterie alla base del pene;
  • Cioccolato: in termini di capacità stimolanti, subito dopo al peperoncino, viene il cioccolato, gioia e dolore di molte persone che cerchino di perdere peso. Il cioccolato ha un quantitativo di anti ossidanti superiore persino al vino, ed è quindi in grado di migliorare in maniera generale il benessere corporeo. L’alto contenuto in feniletilamina e teobromina, rende il cioccolato un cibo altamente stimolante, in grado di aumentare il benessere psicologico e di favorire una migliore circolazione sanguigna;
  • Vino: chiamato in causa poco sopra, il Vino è un prodotto contenente molti anti-ossidanti ed in grado di alleggerire lo spirito. Per sfruttare meglio i benefici di questa bevanda, è necessario conoscere la misura: in quantità modeste il vino permette di togliere dai piedi i freni inibitori e risvegliare i sensi, andando oltre gli 1-2 bicchieri di vino bevuti a pasto, si rischia di andare oltre e ritrovarsi coperti dal sonno nel bel mezzo dei preliminari;
  • Zenzero: questa saporita spezia orientale è in grado di dare un tocco particolare a piatti e bevande, ma soprattutto si tratta di uno stimolante che migliora particolarmente la circolazione sanguigna aumento l’afflusso del sangue nel pene, per erezioni formidabili e il trattamento della disfunzione erettile;
  • Frutti di mare: dalle ostriche alle aragoste, questi molluschi se consumati in quantità consone riescono a risvegliare gli appetiti sessuali e a migliorare il benessere complessivo grazie all’alto contenuto di minerali e micro nutrienti.

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